syncretic nina #3
interno sera – cucina.
entro e trovo tutte e sei le sedie ammucchiate a gambe all’aria contro una parete. nella selva di zampe cromate striscia nina, guardinga come un coguaro.
IO – nina, cosa stai facendo lì in mezzo?
NINA (sottovoce) – shhh, mamma. sono in missione.
IO (sottovoce) – che tipo di missione?
NINA – devo andare a liberare tea che è stata catturata.
IO – tea la sorella di geronimo stilton?
NINA – sì. io sono una spia mandata da bloom, la capa delle winx.
IO – ah, ho capito.
NINA (si guarda intorno con aria circospetta) – puoi andare di là che se no fai troppo rumore e mi trovano?
IO – ok, vado. mi raccomando, stai attenta ai cattivi.
NINA – cattivo. è uno solo.
IO – meglio così.
NINA (con tono da cospiratrice) – però è cattivissimo: è il cardinale!
scopro così che mia figlia conosce le gerarchie ecclesiastiche. non me ne capacito ma ne prendo atto. la sorpresa tuttavia mi porta a riassumere un volume di voce normale.
IO (perplessa) – il... cardinale?
NINA – il cardinale richelieu. se mi prende poi mi fa diventare la sua schiava.
IO – ...
NINA – ...
IO – ...
NINA (abbandonando la parte, un po’ scocciata) – mamma, adesso puoi uscire dalla cucina che mi stai rovinando il gioco?
IO – esco, esco. tu però quando hai finito la missione ricordati di rimettere a posto le sedie.
imbocco il corridoio e mi allontano. dalla cucina la vocetta di nina ci tiene a specificare:
NINA – non sono sedie, mamma, sono mangrovie! ti sembra che robin hood nella foresta di sherwood ha le sedie bianche con le gambe d’argento?


